Durante il colloquio non si tratta di trovare le soluzioni ai problemi, ma riuscire a far esprimere a chi chiama i sentimenti repressi. Si tratta di risvegliare il coraggio e le risorse di chi chiede aiuto, condividere le sue speranze e discutere concretamente i primi passi da affrontare per cercare una via d´uscita.
Mediante l´apprendimento di una tecnica, si impara a gestire la relazione d´aiuto facendo meglio, cioé in modo consapevole, controllato o intenzionale, ciò che la maggior parte della gente si trova spesso a fare spontaneamente.
Ascolto attivo
E´il fattore chiave della comunicazione.
In assenza di ascolto non avviene processo di comunicazione. L´ascolto é il segnale pù importante e significativo del coinvolgimento della persona. I presupposti di un buon ascolto stanno nella capacità di empatia, accettazione e coerenza della persona che ascolta.
L´empatia é la capacità di immedesimarsi in un´altra persona sino a coglierne i suoi stati d´animo. Questo avviene attraverso la consapevolezza del proprio essere. Quanto più siamo aperti verso le nostre emozioni, tanto più abili siamo anche nel leggere i sentimenti altrui.